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Tranquillanti naturali per gatti

Di Piergiorgio Zotti, Copywriter per AnimalPedia. 15 marzo 2017
Tranquillanti naturali per gatti

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Le terapie naturali e i rimedi caserecci attualmente sono in aumento, non solo nell'ambito della salute umana, ma anche per quanto riguarda la medicina veterinaria, ciò è dovuto alla necessità di curare i nostri animali domestici in una maniera rispettosa per il loro organismo.

Sono molteplici i disturbi che possono rispondere positivamente all'applicazione di rimedi naturali, pertanto, è importante che questi strumenti terapeutici vengano presi in considerazione come prima linea di trattamento.

Se vuoi prenderti cura del tuo felino in modo naturale e sicuro, in questo articolo di AnimalPedia scoprirai tutto quello che devi sapere sui tranquillanti naturali per gatti.

I gatti e lo stress

Ti è capitato di notare come il tuo gatto si strofina sugli angoli, sui mobili, sul divano e anche sulla tua gamba? Mentre lo fa libera feromoni, sostanze che possono percepire solo animali della stessa specie. I feromoni sono presenti durante la fase di calore e come l'erba gatta apportano al felino una sensazione di controllo e dominio sull'ambiente.

Il gatto è un animale che per sentirsi bene ha bisogno di controllare l'ambiente che lo circonda, pertanto, qualsiasi alterazione che si produce potrebbe infastidirlo e potrebbe addirittura portarlo a una condizione di stress o nervosismo.

Un gatto può entrare in uno stato di ansia o stress di fronte a diverse situazioni come per esempio le seguenti: visita dal veterinario, convivenza con un nuovo animale, rumori forti, viaggi e traslochi. Lo stress è una minaccia per la sua salute soprattutto quando si cronicizza, in questi casi bisogna cercare di trattare il problema il prima possibile.

Tranquillanti naturali per gatti - I gatti e lo stress

Vantaggi dei tranquillanti naturali per gatti

Generalmente l'ansia provocata da uno stato di stress duraturo viene trattata con dei farmaci denominati benzodiazepine, sono molto efficaci ma provocano numerosi effetti secondari, inoltre, il loro uso prolungato può causare dipendenza e tolleranza, cosa che implicherebbe un aumento delle dosi in maniera progressiva.

Invece di far aggravare la situazione di stress del gatto, la cosa migliore da fare è cercare di prevenirla o controllarla grazie all'utilizzo di tranquillanti naturali. Così facendo, non solo eviteremo la comparsa di una condizione di stress cronica, bensì diminuiremo anche i sintomi associato alla sua ansia in una maniera sicura per il suo organismo.

I migliori tranquillanti naturali per gatti

Vediamo di seguito quali opzioni hai a disposizione per trattare l'ansia e lo stress del tuo felino. Ecco quali sono i migliori tranquillanti naturali per gatti:

  • Valeriana: è una pianta che può anche essere utilizzata con i cani, ha un leggero effetto sedativo oltre ad agire come rilassante muscolare. Non sarà difficile che il nostro gatto accetti questa pianta in quanto i felini sono particolarmente attratti dal suo odore. Inizialmente la valeriana potrebbe causare uno stato d'euforia ma non c'è da preoccuparsi. Ad ogni modo, è sempre meglio optare per un complemento nutrizionale specifico per gatti che combini valeriana con altri estratti vegetali.
  • Melissa: si tratta di un'altra pianta officinale adatta per il gatto che risulta essere molto efficace per gli stati di stress e nervosismo. Consigliamo di utilizzarla anche nei giorni precedenti ad un evento stressante, come ad esempio potrebbe essere un viaggio. Possiamo trovarla sotto forma di complemento nutrizionale specifico per gatti.
  • Spray di feromoni: attualmente si può trovare una riproduzione sintetica dei feromoni facciali del gatto, che sono quelli che libera quando si strofina sugli oggetti. L'applicazione di questi feromoni restituisce al gatto la sensazione di controllo e dominio sull'ambiente e calma rapidamente l'ansia. Un risultato simile lo si può ottenere anche con l'uso dell'aromaterapia.
  • Ignatia Amara: si tratta di un rimedio omeopatico molto utile ed efficace per trattare l'ansia, inoltre, non presenta nessun tipo di interazione o effetto secondario. Consigliamo di utilizzare la diluizione 15 ch e di somministrare 3 volte al giorno 5 granuli diluiti in 5 millilitri d'acqua.
  • Fiori di Bach: i Fiori di Bach agiscono in maniera simile all'omeopatia e non presentano alcuna controindicazione. Come tranquillante ti consigliamo di scegliere il Rescue Remedy, ma sono molto efficaci anche il Rock Rose o il Cherri Plum.
  • Idrolato di lavanda: è un prodotto che si ottiene lavorando l'olio essenziale, ma a differenza di questo è più sicuro per il tuo gatto. Se il tuo felino è stressato ti consigliamo di spruzzargli addosso un po' di idrolato di lavanda 2 volte al giorno. La lavanda è un sedativo leggero ma efficace.
Tranquillanti naturali per gatti - I migliori tranquillanti naturali per gatti

Come si usano i tranquillanti naturali per gatti?

Prima di utilizzare i rimedi che ti abbiamo mostrato, ti consigliamo di chiedere il parere del tuo veterinario di fiducia. Se i fiori di Bach e l'omeopatia sono innocui, le piante naturali contengono principi attivi che potrebbero essere controindicati per lo stato di salute del gatto o interferire con alcuni farmaci.

Inoltre, lo specialista potrà suggerirti quale di questi rimedi è più adeguato al tuo gatto, visto che ogni situazione è differente e, pertanto, per essere gestita nel migliore dei modi deve essere valutata ad hoc.

Tranquillanti naturali per gatti - Come si usano i tranquillanti naturali per gatti?

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4 commenti
Roberta
Buongiorno. Il mio micio 3 settimane fa ha subito un importante intervento alla colonna vertebrale a seguito di un volo dal balcone. La caduta non sarebbe stata così disastrosa (abitiamo al primo piano) se non avesse incontrato nel percorso un gronda che, ahimè, gli ha rotto un paio di vertebre con alcune schegge che hanno premuto sul midollo.
Stiamo seguendo un programma di riabilitazione poiché il micio non ha al momento l'uso delle zampette posteriori e non riesce ad urinare da solo.
E' tornato a casa con noi quasi due settimane fa, e dopo i primi giorni di calma apparente ha iniziato a mostrare un carattere particolarmente intollerante a qualsiasi manipolazione. Purtroppo è impossibile "lasciarlo in pace", sia per gli esercizi di fisioterapia, che cerchiamo di rendergli più gradevoli dandogli del cibo o qualche premio, sia perchè dobbiamo aiutarlo 2 / 3 volte al giorno a fare la pipì, "strizzandolo". Durante questa pratica il micio di dimostra davvero molto aggressivo e intollerante, ringhia, morde e graffia (contorcendosi su se stesso) al punto da dover essere in due a gestirlo. Il tutto diventa davvero molto stressante, principalmente per lui, ma anche per noi.
Anche durante il resto della giornata si mostra insofferente a qualsiasi contatto, anche a quelle carezze che invece una volta apprezzava tanto. Sono sicura che sia spaventato dalla situazione, probabilmente si rende conto di non avere più le stesse armi di difesa di una volta nei confronti degli altri 2 mici che vivono con noi (come ad esempio correre o scappare) e in un certo senso penso che sia "cosciente" della sua disabilità.
Come posso aiutarlo a stare più calmo e affidarsi maggiormente alle nostre cure?
Grazie per il supporto.
Roberta
Roberta
Ho un gatto di due anni che, con l'arrivo della micina (arrivata a gennaio scorso), è sempre molto teso.
Apparentemente sembra averla accettata, ma ultimamente ho notato che è sempre troppo teso, al punto che se si sposta qualcosa in casa a sua insaputa, scatta spaventato.
Penso che probabilmente basterebbe dargli qualche goccia di un prodotto naturale che gli abbassi il livello di ansia, ma non saprei cosa e quale dosaggio...olio di canapa, valeriana...
Grazie
Lorena Bonioni (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Roberta,
ti consigliamo i fiori di Bach che ultimamente vanno per la maggiore: https://www.animalpedia.it/fiori-di-bach-per-gatti-stressati-e-nervosi-2344.html
In ogni caso sarebbe sempre meglio chiedere consiglio al veterinario e capire l'origine dello stress per non curare solo i sintomi ma risolvere il problema.
Un saluto da AnimalPedia!
Giulia
Ciao! Prova a mettere alla micia un campanellino (chiedendo ad un BUON veterinari, ovviamente senza che esso comprometta l'udito) per far sì che il grande sappia prevedere le mosse della piccola!
Cecilia Verza (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Giulia,

In realtà sconsigliamo di usare il campanellino, perché produce stress, problemi di udito e maggiore nervosismo. In questo articolo lo spieghiamo: https://www.animalpedia.it/perche-non-mettere-il-campanellino-al-gatto-1262.html#anchor_2

In questo articolo invece, forniamo alcuni consigli per far andare d'accordo due gatti: https://www.animalpedia.it/come-faccio-a-far-andare-d-accordo-due-gatti-2299.html
La presentazione è un momento fondamentale perché il gatto che vive in casa accolga correttamente il nuovo arrivato, però è passato un anno e potrebbe essere che qualcosa non sia andato per il verso giusto e il gatto della casa sia più stressato del solito.
Ti consigliamo di utilizzare metodi naturali come i fiori di Bach, come ha detto Lorena, oppure di consultare il veterinario per assicurarsi che l'origine dello stress del felino è causato dalla presenza del nuovo arrivato.

Un saluto da AnimalPedia
Sua valutazione:
Angela Seminara
Ho una gatta che ogni tanto aggredisce altri miei gatti senza che questi la disturbino, come devo calmarla? Grazie mille
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Angela,
cerca di premiarla quando si comporta bene e non attacca gli altri gatti. In questo modo, piano piano, correggerai il suo modo di comportarsi.
Un saluto da AnimalPedia.
Eliana
Ho bisogno d'aiuto il mio gatto persiano maschio di 14 mesi intero, da qualche mese ha iniziato a marcare in casa sono disperata perche ho provato diversi disabituanti , fermoni , fatte analisi urine riscontrata una leggera cistite curata ma continua a marcare ,5 mesi fa e' morta la gatta con la quale lui e' cresciuto , in casa ho anche una cagnolina con la quale lui ha sempre convissuto ed un'altra gattina presa dopo ....sono disperata perche quando arriva la sera lui comincia ad agitarsi e va in cerca dei punti dove marcare ( generalmente sempre gli stessi ), sentendo il veterinario dovrei sterilizzarlo ma poi in rete leggo che se il gatto marca in casa significa che ha dei disagi , non so se rimproverarlo nel momento in cui lui marca possa aiutare oppure pensavo ad un rimedio omeopatico ,aiutatemi per favore
Cecilia Natale (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Eliana, è vero, molto spesso i gatti marcano il territorio dentro casa per esprimere un disagio e in questo caso potrebbe essere l'assenza della gattina venuta a mancare o la necessità di stabilire quali sono le zone che sente come sue dato che convive con altri animali. Tuttavia per risolvere il problema dovrai scoprire con esattezza la causa scatenante e scartare eventuali malattie. La soluzione suggerita dal veterinario è buona perché nei gatti sterilizzati marcare il territorio è un comportamento quasi assente. Più che ricorrere a metodi omeopatici ti consigliamo di cercare di capire bene perché il gatto si comporta così pensando ai cambiamenti maggiori avvenuti nell'ultimo periodo della sua vita e soprattutto fatti spiegare bene dal veterinario pro e contro della sterilizzazione per poter prendere la decisione finale.
Un saluto da AnimalPedia!

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