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Sindrome da malassorbimento nel cane

 
Di Laura García Ortiz, Veterinaria in medicina felina. 28 novembre 2020
Sindrome da malassorbimento nel cane

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La sindrome da malassorbimento nel cane è uno dei quadri clinici più complessi da diagnosticare e trattare in questa specie e può avere conseguenze fatali. Pertanto, richiede un monitoraggio costante e un trattamento tempestivo. I cani colpiti presentano generalmente diarrea cronica e dimagrimento. Le cause della sindrome da malassorbimento nel cane sono diverse, ma si devono principalmente a problemi intestinali, per colpa dei dei quali l'animale ha difficoltà ad assorbire correttamente le sostanze nutritive dal cibo che ingerisce.

Volete saperne di più sul malassorbimento intestinale del cane, la sua diagnosi e il suo trattamento? In questo articolo di AnimalPedia vi spieghiamo tutto su questa complessa malattia.

Cos'è la sindrome da malassorbimento nel cane?

La sindrome da malassorbimento è caratterizzata da un insufficiente assorbimento di lipidi, vitamine, proteine (ipoproteinemia), carboidrati, elettroliti, sali minerali e acqua da parte dell'organismo. Il sintomo più comune è la diarrea cronica ricca di grassi nelle feci.

Nella maggior parte dei casi di malassorbimento nel cane il problema risiede nell'intestino, che è il luogo in cui le sostanze nutritive vengono assorbite dal cibo, ma può anche doversi ad un problema di secrezione di enzimi, necessari per una corretta digestione, del pancreas.

Alcune delle razze più inclini a soffrirne sono il Basenji, il Lundehund, l'Irish Soft Coated Wheaten Terrier, lo Yorkshire e lo Shar pei.

Cause della sindrome da malassorbimento nel cane

I motivi per cui il vostro cane soffre di sindrome da malassorbimento possono essere diversi ma saranno tutti legati al funzionamento delle strutture coinvolte nel processo digestivo, come ad esempio:

Cause infiammatorie

Il sistema immunitario del cane attacca la sua mucosa intestinale, come se fosse un fattore estraneo esterno all'animale, in questo modo le infiammazioni intestinali possono essere:

  • Enterite linfoplasmatica: accumulo di linfociti e plasmacellule, che sono quelle che producono anticorpi.
  • Enterite eosinofila: accumulo di eosinofili, aumento dei globuli bianchi in presenza di allergie o parassiti.
  • Enterite granulomatosa: ispessimento e restringimento nella parte finale dell'intestino.

Linfangiectasia intestinale

È una malattia dovuta a una ostruzione del drenaggio linfatico dell'intestino tenue che porta a perdita enterica di proteine, ipoprotidemia, malassorbimento ed edema. Questa malattia è caratterizzata da dilatazione dei vasi linfatici, diarrea cronica e perdita di proteine.

Tumori intestinali

O infiltrazione di cellule tumorali negli strati della parete intestinale. Può trattarsi di un linfoma o linfosarcoma, causato da un insieme di linfociti neoplastici.

Cause infettive

Gli agenti infettivi sono quelli che producono una lesione nella mucosa intestinale che si traduce in un malassorbimento delle sostanze nutritive. Questi possono essere:

  • Parvovirosi.
  • Salmonellosi.
  • Parassiti (Ancylostoma).
  • Funghi (Istoplasmosi o Pythium).

Insufficienza pancreatica

Una malattia in cui il pancreas non produce gli enzimi pancreatici necessari per il corretto funzionamento del processo digestivo.

Resezione di un segmento dell'intestino

Quando un segmento dell'intestino viene rimosso chirurgicamente l'intestino restante si trova a dover sforzarsi maggiormente, il che può portare alla paralisi intestinale con il conseguente malassorbimento nutrizionale.

Atrofia congenita dei villi intestinali

È dovuto ad un inadeguato sviluppo dei villi intestinali, che normalmente consentono di aumentare la superficie dell'organo per avere una maggior area assorbente dei nutrienti ingeriti con l'alimentazione. È la causa più frequente di malassorbimento nel Pastore tedesco.

Sindrome da malassorbimento nel cane - Cause della sindrome da malassorbimento nel cane

Sintomi della sindrome da malassorbimento nel cane

La sintomatologia della sindrome da malassorbimento nel cane è molto varia, poiché il nostro cane può presentare i seguenti segni clinici:

  • Perdita di peso.
  • Diarrea cronica.
  • Vomito giallastro.
  • Alterazione delle abitudini alimentari (mangiano feci, più o meno appetito e talvolta ingeriscono cose che non sono cibo).
  • Melena (presenza di sangue nelle feci).
  • Riduzione della massa muscolare.
  • Ascite (conosciuta anche come versamento addominale, anche se con quest'ultimo termine si indica l'accumulo anormale di fluidi nella cavità addominale.)
  • Versamento pleurico (raccolta di liquido nel cavo pleurico superiore a quella fisiologicamente presente).

Diagnosi della sindrome da malassorbimento nel cane

Per una corretta diagnosi della sindrome da malassorbimento nel cane, è necessario utilizzare le seguenti tecniche:

Alterazioni delle analisi del sangue

Le seguenti alterazioni possono apparire nell'emocromo e sono indicative di una sindrome da malassorbimento:

  • Ipoproteinemia o diminuzione delle globuline e dell'albumina.
  • Ipocalcemia o basso contenuto di calcio (può essere un artefatto, poiché il 40% del calcio circola nel sangue insieme all'albumina, quindi la perdita di questa proteina può causare una falsa diminuzione della quantità totale di calcio nel siero o per la diminuzione del suo assorbimento intestinale).
  • Ipocolesterolemia o bassa quantità di colesterolo nel sangue.
  • Linfopenia o riduzione del numero di linfociti nel sangue.
  • Anemia dovuta ad una malattia cronica in alcuni casi.
  • Neutrofilia o aumento del numero dei granulociti neutrofili, o neutrofili a causa di un'infiammazione cronica.
  • Piastrine basse se si produce trombosi sanguigna (coagulazione) a causa della riduzione dei livelli di antitrombina.

Test complementari

Si possono eseguire, inoltre, dei test complementari per assicurare la diagnosi della sindrome da malassorbimento nel cane:

  • Inibitore dell'alfa-1 proteinasi: un test commerciale che conferma la perdita di proteine nelle feci.
  • Livelli di folato e vitamina B12: la loro riduzione indica un possibile problema intestinale.
  • Coagulazione: i parametri della coagulazione (D-dimero, antitrombina) possono essere analizzati per valutare il rischio di trombosi.

Ecografia addominale

Test di imaging con il quale si può vedere l'aspetto dell'intestino e del resto degli organi e rilevare il liquido nella cavità addominale. È utile anche per guidare la raccolta di campioni tramite biopsia da inviare al laboratorio ed ottenere una diagnosi completa.

Diagnosi istopatologica di biopsie

La diagnosi definitiva delle malattie che possono produrre una sindrome da malassorbimento nel cane viene fatta dall'istopatologia di laboratorio a partire da una biopsia intestinale (campione di tessuto dell'intestino).

Le biopsie possono essere effettuate mediante endoscopia o laparotomia (operazione chirurgica che consiste nell'apertura dell'addome e nel prelievo diretto di campioni, approfittandone per valutare lo stato del resto degli organi).

Trattamento della sindrome da malassorbimento nel cane

Per curare la sindrome da malassorbimento nel cane, opteremo per quanto segue:

Trattamenti complementari

Questi trattamenti avranno lo scopo di alleviare i sintomi del nostro animali:

  • Toracentesi:consiste nel prelievo di liquido mediante l'introduzione di un ago tra le coste in modo da raggiungere la cavità pleurica, ovvero lo spazio compreso tra il polmone e la parete toracica. Verrà utilizzato in caso di difficoltà respiratorie dovute alla presenza di liquido nella pleura polmonare.
  • Diuretici: la furosemide è una molecola appartenente alla categoria dei diuretici dell'ansa, che viene utilizzata come farmaco per il trattamento di edemi e ritenzione idrica, in particolare nello scompenso cardiaco.
  • Fluidoterapia: solo se l'animale è disidratato per vomito o diarrea.
  • Anticoagulanti: come l'aspirina o il clopidrogel per prevenire la formazione di coaguli di sangue.
  • Vitamina B12 o acido folico: se ci sono carenze.
  • Cambiamenti alimentari: nei casi di malattie infiammatorie intestinali, si raccomanda una dieta ipoallergenica con proteine idrolizzate e bassa in grassi.

Trattamento specifico

Per curare malattie che possono causare malassorbimento intestinale nel cane, il veterinario può prescrivere i seguenti trattamenti:

  • Il trattamento di malattie infiammatorie o immuno-mediate: di solito comprende la terapia con farmaci immunosoppressivi, come il prednisolone steroideo. Nei casi in cui non si verifica alcun miglioramento, generalmente sarà necessario un secondo immunosoppressore come la ciclosporina o l'azatioprina.
  • Trattamento di malattie di origine infettiva: antibiotici nei casi di batteri, antiparassitari se causati da parassiti e antimicotici se causati da funghi.
  • Trattamento di malattie di origine tumorale: in questi casi devono essere si ricorrerà a sessioni chemioterapiche.
  • Trattamento dell'insufficienza pancreatica: somministrazione di enzimi pancreatici.

La prognosi di un cane con malassorbimento dipenderà dallo stato dei suoi organi, dall'evoluzione della malattia e dall'origine, essendo i casi infettivi i più facili da trattare e i casi tumorali i più complicati e di prognosi peggiore. Quindi, se il vostro cane sta perdendo peso in modo inspiegabile o presenta alcuni dei dei sintomi di cui abbiamo parlato, dovreste portarlo dal veterinario il più presto possibile in modo che possano diagnosticare il problema e prescrivergli il trattamento appropriato per recuperare la salute e soprattutto quella del suo intestino il più prima possibile.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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Bibliografia
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