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Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte

Di Lorena Bonioni, Traduttrice e copywriter junior di AnimalPedia. Aggiornato: 27 novembre 2018
Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte

La dieta dei pappagalli è composta sia da frutta e verdura che da cibo industriale apposito. Ma in che quantità? Possiamo dare all'uccello qualsiasi tipo di frutta e verdura? La dieta migliore per un pappagallo varia a seconda della specie, perché non tutti i cibi sono adatti a tutti gli esemplari.

Un'alimentazione variegata e di qualità ti permetterà da avere un pappagallo sano e felice. In questo articolo di AnimalPedia ti mostriamo come dev'essere composta l'alimentazione dei pappagalli, frutta e verdura più adatte a completare la dieta di questo coloratissimo animale. Non dimenticare che un'alimentazione con deficit di frutta e verdura può causare inattività al pappagallo e l'insorgenza di malattie.

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Cosa mangiano i pappagalli?

Parlando di pappagalli in generale, la dieta deve essere composta dal 75% di mangime, 20% di frutta e verdura e un 5% per le ricompense (a scelta, a seconda del gusti dell'animale). Il mangime industriale per pappagalli è una combinazione di semi, sali minerali e vitamine, per questo completa la dieta dando loro ciò di cui hanno bisogno per non soffrire di carenze nutrizionali.

Tuttavia, sempre più persone vorrebbero dare al proprio pappagallo ciò che mangerebbe se fosse libero e per questo scelgono di dargli solo semi, frutta, verdura e legumi. Se questo è il tuo caso o se più semplicemente ti stai informando su quali sono i cibi più adatti al tuo pappagallo, di seguito troverai delle liste complete che possono essere molto utili nella scelta.

Il nostro consiglio comunque è quello di rivolgerti al veterinario perché l'alimentazione dei pappagalli varia molto a seconda della specie, perciò è molto rischioso generalizzare.

Alcuni esempi di semi adatti ai pappagalli sono:

  • scagliola
  • canapa
  • cardo
  • cartamo
  • miglio giallo
  • miglio rosso
  • miglio bianco
  • girasole
  • grano saraceno
  • avena
  • zucca
  • arachidi
  • lino

In generale nella miscela di semi bisogna fare attenzione a non dare in proporzioni alte i semi più grassi e oleosi come quelli di girasole, canapa e arachidi. Le percentuali corrette ad esempio possono essere:

  • Scagliola 25%
  • Miglio giallo 15%
  • Miglio bianco 15%
  • Avena decorticata 8%
  • Girasole striato 6%
  • Cartamo 6%
  • Grano saraceno 4%
  • Risone 4%
  • Panico 4%
  • Sorgo rosso 4%
  • Frumento 3%
  • Canapa 2%
  • Lino 2%
  • Arachidi 2%

Completare la sua dieta con varietà di frutta e verdura è fondamentale per far sì che l'animale riceva vitamine naturali piuttosto che artificiali. Di seguito continuiamo con la lista di cibi che devono far parte dell'alimentazione dei pappagalli e come prepararli.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Cosa mangiano i pappagalli?

Frutta per pappagalli

La frutta è fondamentale per questi animali anche perché influenza il colore delle piume e li aiuta a mantenersi sani e attivi. Tuttavia è importante sapere quali frutti dargli perché alcuni contengono troppi zuccheri e quindi non sono molto adatti ai nostri amici pennuti, soprattutto in grandi dosi.

La dieta del pappagallo deve essere molto varia, per cui alterna i frutti che sai che preferisce perché possa ricevere le vitamine di cui ha bisogno. L'ideale e dare al tuo pappagallino 3 tipi diversi di frutta al giorno.

Ricorda anche di lavare sempre bene la frutta per evitare che il pappagallo ingerisca pesticidi e fertilizzanti.

Frutta che si può dare tutti i giorni al pappagallo:

  • mela
  • pera
  • mandarino
  • arancia
  • albicocca
  • mirtilli
  • fragola
  • pompelmo
  • anguria
  • kiwi
  • ananas
  • papaia
  • kako
  • melograno

Frutta da dare al massimo 2 o 3 volte a settimana:

  • mango
  • ciliegia
  • uva
  • melone
  • banana
  • pesca
  • nespole

Noccioli e semi della frutta

La maggior parte degli uccelli ama la frutta e la maggior parte di essa è sicura per loro. Ma quando vengono offerti alcuni tipi di frutta con semi (come mele e pere) o noccioli (come ciliegie, albicocche, pesche e prugne) bisogna stare attenti che i pappagalli non li mangino perché contengono piccole quantità di cianuro cardiotossico.

Sappiamo invece che i semi presenti in altri frutti come uva, agrumi, zucche, pomodori, meloni, manghi, melograni e bacche possono essere consumati con sicurezza dagli uccelli.

Avocado

Le foglie ma anche altre parti della pianta di avocado contengono un derivato di acido grasso chiamato persina che è noto per causare insufficienza cardiaca, difficoltà respiratorie e morte improvvisa in alcune specie di uccelli. Alcune varietà di avocado sembrano sicure per alcune specie di uccelli, come ad esempio i lorichetti, tuttavia nessuno è sicuro di quali tipi di avocado siano adatti a quali specie: per sicurezza è meglio non offrire al tuo pappagallo nessun cibo preparato con l’avocado.

Banana

La banana è un alimento molto ricco e calorico che solitamente piace ai pappagalli. Se il tuo soffre di stitichezza è bene evitarla. In generale è meglio dare la banana quando è ben matura piuttosto che acerba: essendo più dolce il nostro amico pennuto la gradirà ancora di più.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Frutta per pappagalli

Verdura per pappagalli

I pappagalli ottengono le proteine di cui hanno bisogno dalla verdura, per cui è molto importante sapere quali ne hanno in quantità adatte per questi animali. Per evitare che il pappagallo soffra di carenze di proteine, dovrai includere anche delle piccole porzioni di legumi ogni tanto. Ne parleremo più nello specifico nel prossimo paragrafo.

Come per la frutta, ricorda di lavare sempre bene la verdura per evitare che il pappagallo ingerisca pesticidi e fertilizzanti.

Verdure che si possono dare tutti i giorni ai pappagalli:

  • broccolo
  • carciofo
  • carota
  • sedano
  • cavolfiore
  • pomodoro
  • peperone rosso
  • peperone giallo
  • peperone arancione
  • bietola
  • finocchio
  • cicoria
  • scarola
  • radicchio
  • carota
  • rapa
  • verza
  • cavolo

Verdure da dare 2 o 3 volte a settimana:

  • lattuga
  • patata bollita
  • patata dolce bollita

Patata

La patata è composta da molta acqua e un po' di zuccheri e proteine, oltre alle vitamine A, B, C e D, ma contiene anche la solanina, un alcaloide velenoso per il nostro pappagallino. Per questo la patata è da offrire esclusivamente cotta, ma resta comunque un cibo rischioso per il nostro amico pennuto perché se il tubero è stato esposto molto tempo alla luce solar contiene un'alta concentrazione di solanina.

Insalata

L'insalata è un cibo di cui i pappagalli vanno ghiotti ma che non apporta molte calorie né principi nutritivi. In generale la lattuga è un po' lassativa, quindi meglio non darla tutti i giorni.

Pomodoro

Il pomodoro è quasi totalmente composto si acqua ma contiene in piccole percentuali anche zuccheri, grassi, fibre, sali minerali, vitamine e proteine. Si può offrire sia crudo che maturo ma da lavare sempre bene per eliminare i pesticidi e i fertilizzanti. Fare attenzione ai pomodori verdi o con parti acerbe poiché contengono anch'esse solanina, sostanza velenosa per i nostri pappagallini.

Cicoria

La cicoria cruda favorisce la digestione ed è una buona fonte di vitamina A e calcio, potassio, ferro. Ha inoltre proprietà disintossicanti, infatti migliora l’attività di fegato, reni e intestino.

Verza, cavoli e simili

Queste verdure sono considerate delle piante medicinali per la presenza di moltissimi minerali, vitamine e oligoelementi. I cavolini di bruxelles ad esempio contengono molta vitamina E e la verza aiuta a proteggere le pareti gastriche. Da offrire crude al pappagallo.

Carota

La carota contiene diversi principi attivi tra cui il carotene (che viene poi trasformata in vitamina A) e molte vitamine. Il beta-carotene rinforza le ossa e potenzia le difese immunitarie contro le infezioni delle vie respiratorie. In generale la carota ha proprietà diuretiche, addolcenti, depurative, cicatrizzanti e antidiarroiche. È meglio darla al pappagallo cruda e con la buccia, dopo averla accuratamente lavata.

Peperone verdi, peperoncino verde, melanzana

Sono tutti e tre tipi di verdure che contengono solanina, sostanza velenosa per il pappagallo perciò sono da evitare. Gli spinaci, il prezzemolo e la salvia in sé non sono velenosi, ma alla lunga o se somministrati in quantità alte potrebbero dare problemi.

Per avere altre informazioni sulla frutta e verdura per pappagalli, leggi il nostro articolo di AnimalPedia: potrai per esempio sapere di più su alcuni tipi di frutta e di verdura e sulle proprietà benefiche che hanno sull'animale.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Verdura per pappagalli

Altri alimenti per pappagalli

Altri cibi importanti per l'alimentazione dei pappagalli, frutta e verdura a parte, sono i seguenti:

  • Legumi: i legumi offrono un apporto proteico ottimo per i pappagalli ma dovrai darglieli solo 1 o 2 volte a settimana. Lasciali in ammollo in modo da darglieli ammorbiditi. Alcuni esempi di legumi adatti ai pappagalli sono lenticchie, ceci, soia e quinoa.
  • Riso: il riso è un ottimo cereale per i pappagalli, ma anche in questo caso dovrai lasciarlo in ammollo affinché si gonfi e non causi problemi intestinali gravi all'amico pennuto.
  • Frutta secca: dovrai dargliela solo ogni tanto per non causare problemi all'apparato digerente. ad esempio puoi usarla come premio se stai cercando di insegnare qualcosa al pappagallo. È particolarmente adatta quando fa più freddo e alcuni ottimi esempi sono noci, nocciole, pistacchi e pinoli.

Fagioli

I fagioli sono ricchi di proteine, soprattutto se freschi, e di vitamina A e C. Contengono inoltre minerali quali calcio, fosforo, ferro e potassio. Contengono lecitina, che favorisce l’emulsione dei grassi evitando che si accumulino nel sangue. Si possono utilizzare i fagioli freschi, surgelati o secchi ma facendo attenzione che siano sempre ben cotti.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Altri alimenti per pappagalli

Cibi vietati ai pappagalli

Anche se pensiamo di fare un torto al nostro pappagallo, dobbiamo sapere che il suo apparato digerente e il suo fegato non sono come i nostri, per questo gli alimenti che ti indichiamo di seguito possono essere molto pericolosi per i pappagalli ed è bene evitali a ogni costo:

  • carne
  • pesce
  • latte
  • cibi fritti
  • bevande gassate
  • zucchero
  • caffè
  • alcol
  • cacao
  • aglio e cipolla

Caffeina

Anche solo qualche sorso di bevanda composta da caffeina può essere estremamente pericoloso poiché questa sostanza può causare negli uccelli un aumento della frequenza cardiaca, aritmie, iperattività e persino arresto cardiaco. È meglio quindi evitare caffè, tè e soda e attenersi all’acqua e a sorsi occasionali di bevande alla frutta come il succo di mela o di mirtillo.

Aglio e cipolla

Aglio e cipolla sono da alcuni ritenute salutari per il cuore ma sono decisamente da evitare per gli uccelli. Le cipolle (che siano cotte, crude o disidratate) contengono composti di zolfo che, se masticati, possono causare la rottura dei globuli rossi e quindi anemia. Le cipolle possono anche irritare la bocca, l’esofago e il gozzo del pappagallo e a volte portare all’ulcera. L’aglio invece è meno pericoloso però contiene una sostanza chimica chiamata allicina che in rari casi può causare anemia negli uccelli.

Cioccolato

Anche se molti uccelli amano il cioccolato, sconsigliamo assolutamente di darglielo poiché può causare loro vomito e diarrea. Il cioccolato contiene inoltre sia caffeina che teobromina, le quali possono aumentare la frequenza cardiaca, causare iperattività, indurre tremori e convulsioni, e potenzialmente portare alla morte del volatile. In generale, più scuro è il cioccolato maggiore è la percentuale di cacao (che sono i semi che contengono teobromina e caffeina) e quindi più è tossico per il nostro pappagallino.

Sale

Anche gli uccelli adorano il sale e infatti amano sgranocchiare patatine, popcorn, cracker o salatini. Ma per loro già piccole quantità di patatine o salatini possono essere potenzialmente tossiche per il sale che contengono e alterare il loro equilibrio elettrolitico portando a sete eccessiva, disidratazione, disfunzione renale e persino la morte.

Cibi grassi

Allo stesso modo cibi grassi come grandi quantità di burro, noci e carne grassa, possono portare all’accumulo di depositi di grasso nelle arterie (aterosclerosi) che possono rendere alcuni volatili inclini a malattie cardiache e ictus. Alcune specie di pappagalli, come le amazzoni e i parrocchetti monaci, sembrano essere predisposti a livelli elevati di colesterolo e trigliceridi, nonché a malattie delle arterie coronarie, proprio come gli umani. In generale, più piccolo è l’uccello più alto è il rischio: per stare sul sicuro quindi evita semplicemente di inserire questi cibi nella dieta del tuo volatile.

In questo articolo di AnimalPedia, troverai una lista completa di tutti i cibi vietati ai pappagalli.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Cibi vietati ai pappagalli

Cosa mangiano gli inseparabili?

Dopo aver fatto una panoramica dei cibi che generalmente sono adatti ai pappagalli, rispondiamo a una domanda molto comune tra gli amanti di questi animali: cosa mangiano i pappagalli inseparabili?

L'alimentazione degli inseparabili è molto simile a quella descritta sopra:

  • Miscela di semi (facendo attenzione alle proporzioni e a non inserire solo semi molto grassi come quelli di girasole, di canapa e di arachidi)
  • Macedonia di frutta: i fichi sono tra i frutti preferiti dagli inseparabili e non hanno controindicazioni. La mela a fette è molto gradita ma bisogna fare attenzione perché è un po' lassativa, non superare quindi le 2 o tre volte a settimana. Per il resto agrumi, pera, ciliege, albicocche, kiwi, pesche, frutti di bosco, more, lamponi risultano mediamente graditi.
  • Macedonia di verdura: nell'alimentazione degli inseparabili le regole sono le stesse descritte sopra per tutti i pappagalli. Bisogna ricordarsi che il cavolo va dato con moderazione perché ricco di sostanze non idrosolubili e che il finocchio fa bene ma a molti pappagalli non piace.
  • Pastoncino: integrazione fondamentale nella dieta degli inseparabili. In commercio ne esistono di vari tipi ma la migliore rimane quella preparata in casa con ingredienti sani e genuini. È molto importante nel periodo delle cove e dell'allevamento dei piccoli. Il pastone fatto in casa può essere basato sui cereali bolliti, dotati di valori nutrizionali inferiori rispetto ai cereali crudi, ma sicuramente più digeribili. I cereali più idonei sono miglio decorticato, avena, riso, riso integrale, riso basmati, grano saraceno, mais. In alternativa l'impasto lo si può formare con del pane grattugiato, fette biscottate sbriciolate, farina di mais, farina di riso.
    All'impasto possono essere aggiunti utili integratori, come polline, propoli, germe di grano, erbe in polvere (cardo mariano, tarassaco, erba medica, timo, ortica). La quota di proteine animali può essere inserita nel pastoncino sbriciolando nell'impasto un uovo sodo, oppure del mangime per uccelli insettivori. Alcuni allevatori utilizzano farine di pesce o alimenti liofilizzati per bambini a base di pollo e tacchino.
  • Integratori di vitamine: sono disponibili sul mercato in polvere da aggiungere al pastoncino o da sciogliere in acqua. Sono fondamentali soprattutto nel caso di diete povere di frutta e verdura fresca. Raccomandiamo di non superare le dosi indicative dichiarate dal produttore, dal momento che le vitamine liposolubili (A,D,E,K) tendono ad accumularsi nei tessuti ed essere pertanto smaltite con difficoltà.
  • Integratori di sali minerali: per integrare il calcio e i sali minerali è sufficiente mettere a disposizione degli inseparabili il classico blocchetto di sali e l'osso di seppia. È fondamentale all'inizio del periodo riproduttivo per fornire alle femmine il calcio necessario.
  • Estrusi: quando si parla di cosa mangiano gli inseparabili sempre si fa riferimento agli estrusi poiché sono alimenti pensati appositamente per questi piccoli pappagalli: contengono tutte le principali sostanze nutritive nelle corrette proporzioni ma vanno integrati comunque con frutta, verdura ed integratori vitaminici. Il maggior pregio degli estrusi è l'assoluta garanzia di igiene che forniscono, contrariamente ai semi che possono facilmente contenere batteri e funghi dannosi. Il loro maggior difetto è invece legato allo scarso gradimento che gli inseparabili riservano a questo alimento e all'assenza di stimoli psicologici di cui gli uccelli hanno comunque bisogno durante il pasto.
Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Cosa mangiano gli inseparabili?

Alimentazione del Kakariki

Il Kakariki è una specie di pappagallo originario della Nuova Zelanda appartenente al genere Cyanoramphus. Il nome è ancora quello aborigeno che significa "piccolo pappagallo" date le ridotte dimensioni. In natura purtroppo è una specie a rischio di estinzione.

ssendo un pappagallo onnivoro, il Kakarikiè una specie con buone capacità d'adattamento: si può alimentare di semi, di frutta e anche di alcuni insetti che incontra nel suolo.

In cattività si alimenta con le stesse formule di semi vari descritte in precedenza, aggiungendo frutta e verdura fresche oltre ad un pastone a base di uova e vitamine da dare 1 o 2 volte alla settimana. Assicurati di fornirgli abbastanza acqua sia per bere sia per fare il bagno, ovviamente in due recipienti distinti.

Alimentazione dei pappagalli: frutta e verdura adatte - Alimentazione del Kakariki

Quanta frutta e verdura può mangiare un pappagallo al giorno?

L'ideale è dare da mangiare al pappagallo 2 volte al giorno in modo che si senta sazio più a lungo. La dose però dipende dalla specie e da quello che ti indicherà il veterinario a seconda anche della dimensione del tuo esemplare.

Generalmente gli uccelli più grandi come quelli appartenenti al genere Ara dovranno mangiare una tazza e mezzo di frutta e verdura, mentre per i più piccoli, come i lorichetti, è sufficiente una tazza riempita a 3/4.

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7 commenti
Sua valutazione:
GajaX
Nel sito dicono che la carne e il pesce sono vietatissime per il pappagallo....in realtà non è così i pappagalli possono mangiare anche carne e pesce ma non in grandi quantità
Infatti anche in natura quando trovano una carcassa già morta di animale i pappagalli mangiano qualche pezzo
Vale anche questo per le bevande gassose e ALCUNI tipi di alcol se in pochissime quantità si possono dare anche se le bevande gassose non sono apprezzate da loro
Gianluca
Posso sapere con precisione cosa mangiano i parrocchetti dal collare e monaci .quale frutta e verdura
GajaX
I parrocchi hanno più frequentemente problemi al fegato rispetto altre specie quindi cerca di non esagerare con semi nocciole arachidi noci ecc.... creagli in alimentazione basata soprattutto su frutta verdura un po’ di legumi e estrusi poi ogni tanto vanno bene anche i semi ma cerca di diminuire la dose quando fa molto caldo e d’inverno aumentala anche miele e qualche biscotto adatto non fanno male ogni tanto
giuseppe
per quanto consiste l'alimentazione di frutta e verdura, cosa si intende per una tazza?
Lorena Bonioni (Autore/autrice di AnimalPedia)
Buongiorno Giuseppe,
si intende una tazza da tè (del tipo bicchiere con manico).
Un saluto da AnimalPedia!
giuseppe
grazie per la risposta
Sua valutazione:
Filippo
Grazie! stavo cercando info proprio sugli inseparabili
Sua valutazione:
Gabriele
Ciao i peperoni verdi, peperoncino verde e come i pomodori verdi e le melanzane contengono solanina che e velenoso per i pappagalli...
Gli spinaci, prezzemolo e salvia alla lunga sono velenosi 😉
Lorena Bonioni (Autore/autrice di AnimalPedia)
Ciao Gabriele,
grazie per la precisazione, abbiamo provveduto a modificare le informazioni e specificare meglio a seconda anche del tipo di pappagallo. Grazie! Un saluto da AnimalPedia
Sua valutazione:
marco
Davvero utile per sapere cosa mangia il pappagallo e dargli qualcosa di diverso dal solito :)
Sua valutazione:
stefano mancini
ho letto e queste cose anche io l ritengo tutte corrette...io ho una calopsite selvatica che però non vuole assolutamente mangiare frutta e verdura, e un kakariki che invece ne mangerebbe tantissime quantità...

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