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Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura

 
Di Cecilia Natale, Traduttrice e copywriter di AnimalPedia. Aggiornato: 3 febbraio 2020
Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura

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Quando si decide di prendere un cane, bisogna tenere ben presente che si tratta di una grande responsabilità perché il suo benessere e la sua felicità dipendono da te e dovrai assicurarti di coprire tutti i suoi bisogni (fisici, psicologici, sociali e affettivi). Il legame affettivo che si instaura tra padrone e animale è unico e speciale.

In particolar modo, un padrone responsabile si prende sempre cura della salute del proprio cane, seguendo il calendario delle vaccinazioni e portando il cane dal veterinario ogni 6/12 mesi per controlli periodici. In ogni caso è molto importante prestare attenzione per riconoscere eventuali sintomi e malattie prima che diventino troppo gravi. Per questo, da AnimalPedia ti parliamo del coronavirus nel cane, sintomi, contagio e cura per riconoscere il problema al più presto.

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Coronavirus canino: cos'è?

Il coronavirus canino è un agente patogeno di natura virale responsabile di una malattia infettiva nei cani indipendentemente da età, razza e altri fattori, anche se i cuccioli sono maggiormente esposti al rischio di prendere quest'infezione. Appartiene alla famiglia dei Coronaviridae e la specie più frequente nei cani è Aplhacoronavirus 1, che fa parte del genere Alphacoronavirus.

Periodo di incubazione del coronavirus canino

I sintomi della malattia iniziano a manifestarsi dopo il periodo di incubazione che dura tra le 24 e le 36 ore. Il coronavirus canino è una malattia che, se curata in tempo, non presenta complicazioni. Si tratta di una malattia acuta, ovvero di rapida evoluzione. Per capire meglio questo concetto, possiamo paragonarlo al raffreddore per noi esseri umani: è una malattia virale che non diventa cronica e passa dopo poco tempo.

Che effetto ha il 2019-nCoV sui cani?

Il coronavirus che colpisce i cani è diverso dal coronavirus felino e anche diverso dal 2019-nCoV. Questo agente patogeno è ancora in fase di studio, non si può affermare o negare che abbia effetto sui cani. Gli esperti sospettano che possa colpire qualsiasi mammifero, poiché si stima che provenga, appunto, da alcuni animali selvatici.

Coronavirus nel cane: sintomi

Potrai riconoscere il coronavirus nel cane se presenta i seguenti sintomi:

  • Perdita di appetito
  • Temperatura superiore a 40ºC
  • Tremori
  • Letargia
  • Vomito
  • Disidratazione
  • Dolore addominale
  • Diarrea improvvisa e puzzolente, con sangue e muco

La febbre è il sintomo più rappresentativo del coronavirus canino, così come il vomito o la diarrea. Possiamo osservare che i sintomi descritti potrebbero coincidere con altre patologie, per cui è importante recarsi dal veterinario il prima possibile per ottenere una diagnosi accurata, dato che l'efficacia del trattamento dipende in larga misura dalla rapidità con la quale si identifica la malattia.

Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura - Coronavirus nel cane: sintomi

Contagio del coronavirus canino

Il coronavirus canino viene eliminato attraverso le feci, per cui il contagio tra i cani avviene mediante il contatto fecale-orale. I cani maggiormente a rischio sono quelli che presentano il problema comportamentale della coprofagia, ovvero l'ingestione delle feci.

Una volta nell'organismo e trascorso il periodo di incubazione, il coronavirus attacca le microvillosità intestinali (cellule fondamentali per l'assorbimento delle sostanze nutritive), che smettono di funzionare correttamente. Tale malfunzionamento causa la diarrea improvvisa e l'infiammazione dell'apparato digerente.

Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura - Contagio del coronavirus canino

Il coronavirus canino si contagia all'uomo?

Il coronavirus che colpisce solo i cani, cioè l' Aplhacoronavirus 1, non si contagia agli esseri umani. Come abbiamo detto, si tratta di un virus che può essere trasmesso solo tra cani, quindi se vi chiedete se il coronavirus canino viene trasmesso ai gatti la risposta è ancora no.

Tuttavia, se ci fosse un caso di infezione da 2019-nCoV nei cani, che si tratta di una zoonosi, potrebbe essere trasmessa all'uomo.

Coronavirus nel cane: cura

La cura del coronavirus canino è palliativa perché non esiste un trattamento esatto ma bisogna aspettare che la malattia completi il suo corso. La cura del coronavirus nel cane, quindi, è mirata ad alleviare i sintomi e prevenire eventuali complicazioni. I metodi di trattamento sintomatico possono essere usati singolarmente o combinandoli, dipende dal caso specifico. Vediamo di seguito quali sono.

  • Fluidi: in casi gravi di disidratazione, vengono usati per ristabilire i fluidi corporei nell'animale.
  • Stimolatori dell'appetito: aiutano il canea continuare a mangiare nel caso in cui sia inappetente.
  • Antivirali: aiutano a far passare il virus.
  • Antibiotici: tengono sotto controllo infezioni secondari che possono essere state causate dal virus.
  • Procinetici: sono quei farmaci che aiutano a migliorare i processi del tratta digerente e comprendono i protettori della mucosa gastrica, gli antidiarroici e gli antiemetici, che servono per prevenire il vomito.

Ricorda che il veterinario è l'unica persona in grado di darti un trattamento farmacologico adatto al cane.

Vaccino per il coronavirus del cane

Attualmente non esiste un vaccino contro il coronavirus canino che funga da cura. Quello che esiste è un vaccino preventivo che rende l'animale abbastanza immune. Tuttavia, ciò non significa che l'animale abbia la piena immunità, cioè potrebbe venir contagiato ma i sintomi saranno più blandi e il processo di recupero più breve.

Il coronavirus è curabile?

Solo perché non esiste una cura per il coronavirus canino non significa che l'animale non possa curarsi. Infatti, il tasso di mortalità del coronavirus nel cane è molto basso e di solito si tratta di esemplari immunodepressi, anziani o cuccioli. Detto questo, il coronavirus nei cani SÌ è curabile.

Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura - Coronavirus nel cane: cura

Prendersi cura di un cane con coronavirus

Oltre alla cura contro il coronavirus canino prevista dal veterinario, è importante adottare alcune misure per evitare che il virus si diffonda ad altri cani e affinché il cane guarisca. Queste misure sono le seguenti:

  • Tieni isolato il cane malato. Stabilisci un periodo di "quarantena" fino a quando l'animale non sarà completamente guarito. Inoltre, poiché il virus si trasmette attraverso le feci, è essenziale raccoglierle correttamente e, se possibile, disinfettare la zona.
  • Dagli cibo ricco di prebiotici e probiotici. Sia i prebiotici che i probiotici aiutano a ripristinare la flora intestinale del cane e a rafforzare il sistema immunitario, quindi è importante fornirli durante un processo di recupero.
  • Stabilisci una dieta adeguata. Una buona alimentazione contribuire a rafforzare il sistema immunitario del cane con il coronavirus, oltre a prevenire una possibile malnutrizione. Inoltre, assicurarsi che il cane riceva acqua è molto importante per evitare la disidratazione.
  • Evitagli lo stress. Le situazioni di stress possono peggiorare il quadro clinico e dovremo, dunque, cercare di mantenere il nostro animale il più calmo e tranquillo possibile.

Quanto tempo dura il coronavirus nel cane?

La durata del coronavirus canino nel corpo del cane è variabile. Il tempo di recupero dipenderà totalmente da ogni caso, il sistema immunitario dell'animale, se ha infezioni secondarie o, al contrario, migliora senza difficoltà, ecc. Tuttavia, durante questo processo è essenziale mantenere l'animale isolato dagli altri cani per evitare una possibile diffusione del virus. Anche se l'animale si sentirà molto meglio, è preferibile evitare questo contatto fino a quando non si sarà completamente sicuri che il virus è stato eliminato.

Coronavirus nel cane: prevenzione

Come nella maggior parte dei casi la miglior cura è sempre la prevenzione. Per il coronavirus canino saranno necessari degli accorgimenti semplici ma completamente necessari per mantenere lo stato di salute del nostro animale domestico:

  • Continua con il calendario di vaccinazioni stabilito.
  • Mantieni condizioni igieniche ottimali negli accessori del tuo cane, come giocattoli o coperte.
  • Tratta la coprofagia con un addestratore canino o un etologo, se possibile.
  • Evita il contatto con i cani malati (anche se questo punto è il più complicato perché non sempre è possibile sapere che sono infetti).
  • Offri cibo di qualità per garantire che l'animale abbia un forte sistema immunitario.

Ricordiamo, anche, che fargli praticare esercizio fisico aiuterà il suo sistema immunitario a rimanere in buone condizioni.

Coronavirus nel cane - Sintomi, contagio e cura - Coronavirus nel cane: prevenzione

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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