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Prurito nel cane: cause e rimedi

 
Di Tamara Rigotti, Editrice di AnimalPedia. 29 febbraio 2020
Prurito nel cane: cause e rimedi

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Il tuo cane si gratta molto e gli cade il pelo? Le cause della perdita del pelo e dell'irritazione possono essere molteplici, a volte locali e a volte generali. Se il vostro cane soffre di questo problema, in questo articolo di AnimalPedia vi spieghiamo le cause principali di questo disagio. Scopri nei prossimi paragrafi cosa fare se il tuo cane si gratta molto, si morde e perde grandi quantità di pelo.

Prurito nel cane - Dermatite atopica

La dermatite atopica o allergica è una malattia cronica del derma che causa infiammazione e ipersensibilità. Generalmente è di origine ereditaria, anche se ci sono razze con una certa predisposizione a soffrirne, come il West Highland White Terrier, il Boxer, lo Shar Pei o il Bulldog francese, tra gli altri. La presenza di allergeni ambientali è necessaria per sviluppare questa malattia, i più comuni sono polline, acari, prodotti chimici, fertilizzanti o alcuni tessuti.

Possiamo osservare che il cane si gratta molto e si fa delle ferite, perde il pelo, si lecca, si strofina con le zampe in zone del corpo sempre diverse e addirittura si morde. È comune vedere lo scolorimento del mantello e della pelle, occhi lacrimosi o pelle ispessita e scura. Quando il cane si gratta e non ha pulci la causa più comune è questo tipo di dermatite.

Dermatite atopica - Cosa fare

  • Anche se non esiste una cura per la dermatite atopica, può essere controllata eliminando il più possibile gli allergeni nell'ambiente e fornendo al cane alimenti, con prescrizione veterinaria, appositamente formulati per combattere la dermatite atopica.
  • L'uso dello shampoo specifico per il bagno del cane è un altro passo essenziale per aiutare a tenere a bada il prurito della dermatite atopica.
  • Nei casi più gravi può essere necessario ricorrere ai farmaci prescritti dal veterinario.

Prurito nel cane con forfora - Dermatite seborroica

La dermatite seborroica è una malattia molto comune che colpisce il derma del cane, causando squame, croste ed eccesso di grasso. Il disagio causato dalla comparsa della seborrea provoca un cattivo odore e fastidio nel cane, che inizierà a grattarsi, causandosi ferite, irritazione e perdita di pelo.

La prima fase può essere definita seborrea secca e si identifica per la presenza di scaglie sul mantello, spesso confuse con forfora. Se non viene trattata diventa seborrea oleosa, nel qual caso apprezzeremo la perdita di lucentezza del mantello, peli grassi attaccati alla pelle secca, squame e irritazione del derma. Questa condizione può causare anche infezioni, alopecia, febbre e persino depressione. Allo stesso modo, con questo tipo di dermatite è comune osservare che il cane si gratta molto ed emana cattivo odore a causa dell'eccesso di grasso.

Dermatite seborroica - Cosa fare

Individuare la causa della seborrea è fondamentale per iniziare il trattamento ed evitare che il cane si gratti così tanto, quindi sarà necessaria una visita veterinaria. Tuttavia, si consigliano bagni frequenti con l'uso di un sapone antiseborroici per aiutare a pulire a fondo, proteggere e sgonfiare la pelle, così come un cambio di dieta o l'uso di integratori che forniscono omega-3.

Prurito nel cane e si morde

La dermatite umida acuta è un problema di salute che tende a manifestarsi in estate e in primavera, causato principalmente dall'eccesso di umidità nel derma del cane. Alcuni fattori, come il calore, i parassiti o le allergie stesse, possono favorire la comparsa di dermatiti umide. Inoltre, e a causa della sensazione di prurito, il cane si gratta e si lecca continuamente e perdono il pelo.

Non bisogna confondere la dermatite umida acuta con la dermatite da leccamento, in questo caso il cane si gratta molto, morde e lecca una determinata zona del corpo e si deve generalmente ad un problema legato allo stress e all'ansia.

Dermatite umida acuta - Cosa fare

La visita veterinaria è obbligatoria, poiché è necessario effettuare una raschiatura della pelle per rilevare la presenza dello Staphilococcus, un batterio che prolifera rapidamente di fronte a questa patologia. Il trattamento da applicare è a base di antibiotici.

Il veterinario, inoltre, potrà consigliare l'uso di uno shampoo di prescrizione veterinaria che aiuta a calmare il prurito della pelle, a guarire le ferite, a idratare il derma e a disinfettare la zona.

Prurito nel cane - Dermatite da contatto

Il fatto che il cane si gratti molto e che abbia la pelle rossa o irritata non è l'unico segnale di dermatite da contatto. Tuttavia, è vero che è uno dei sintomi principali, poiché la dermatite da contatto compare quando il cane entra in contatto con qualche sostanza che provoca irritazione e ipersensibilità alla pelle. Inoltre, la dermatite da contatto può aggravarsi se il cane soffre già di problemi cutanei.

Di solito appare dopo che il cane entra in contatto con alcune sostanze chimiche come: vernici, coloranti o candeggina, ed è comune vedere l'infiammazione della pelle, prurito, graffi, croste, arrossamenti e perdita di pelo. Tuttavia, è possibile anche che il cane abbia reazione quando entra in contatto con, ad esempio: una nuova cuccia, letto, collare, ciotola dell'acqua o qualsiasi oggetto sintetico. Per questo motivo, è comune vedere cani che si grattano molto il collo se hanno un nuovo collare.

Dermatite da contatto - Cosa fare

Se osserviamo che il pelo del cane cade in alcune zone, per esempio se si gratta molto il collo, potremmo sospettare che la causa del problema sia il suo nuovo collare, in tal caso dovremmo rimuoverlo immediatamente. Allo stesso modo, è consigliabile rivolgersi al veterinario per avere una diagnosi corretta e ricevere un trattamento temporaneo per alleviare qualsiasi disagio che il cane possa soffrire. L'uso di uno shampoo specifico, di antistaminici o l'applicazione di una lozione sulla zona interessata sono alcuni dei trattamenti che si possono applicare.

Il cane si gratta il muso - Allergia alimentare

Un'allergia alimentare è una risposta inadeguata ed esagerata da parte del sistema immunitario ad una sostanza che non provoca danni all'organismo. Di solito è dovuto a un fattore genetico, ma può anche verificarsi spontaneamente.

Gli allergeni più comuni sono mais, grano, pollo o soia, ma ogni cane può mostrare ipersensibilità a un particolare alimento. In caso di allergia alimentare, si possono osservare diversi sintomi, come vomito, flatulenza eccessiva, diarrea, nausea, perdita di appetito o eruttazione frequente. Ma può anche succedere che non presenti questi sintomi e che si osservino solo reazioni nella pelle, come irritazioni, arrossamenti e graffi.

Allergia alimentare - Cosa fare

Per diagnosticare l'allergia alimentare, il veterinario terrà conto dei sintomi che osserviamo nel cane e proporrà una dieta di eliminazione, che consiste nell'offrire al cane diversi alimenti per individuare a quale è allergico. La dieta di eliminazione è l'unico modo accurato per diagnosticare l'allergia alimentare, ma possono essere necessarie dalle cinque alle otto settimane, in alcuni casi anche più di otto.

Prurito nel cane: cause e rimedi - Il cane si gratta il muso - Allergia alimentare

Il cane si gratta e ha chiazze calve - Funghi

I funghi sono organismi che si riproducono rapidamente in ambienti caldi e umidi, quindi non è raro che compaiano in estate o sulla pelle dei cani con molte rughe. Sono facilmente individuabili, perché il cane mostra arrossamenti della pelle, perdita di pelo, graffi e lesioni gravi.

I funghi possono colpire tutti i tipi di cani e altri esseri viventi, indipendentemente dall'età o dalla razza, in quanto sono altamente contagiosi e possono essere trasmessi alle persone, ad altri cani e anche ad altri animali domestici della casa.

Comparsa di funghi - Cosa fare

Data la grande varietà di funghi esistenti, una visita veterinaria è d'obbligo. Si utilizzerà una lampada di Wood, in grado di rilevare fino al 50% dei parassiti, e se questo non funziona, si dovrà analizzare un campione di tessuto, come pelo, unghie o pelle. Viene quindi eseguito un esame microscopico o una coltura.

Il trattamento da seguire è di solito a base di corticoidi e/o antibiotici. Si consiglia inoltre di prestare particolare attenzione alla pelle del cane, evitando l'umidità, asciugandolo accuratamente dopo ogni bagno e pulendo frequentemente le coperte che usa.

Prurito nel cane - Parassiti

La comparsa di parassiti esterni, soprattutto se si parla di infestazione, può causare gravi problemi di salute nel cane, oltre alla perdita di pelo, poiché alcuni agiscono come vettori di altre malattie. Stiamo parlando di pulci, zecche, acari, zanzare e pidocchi.

La presenza incontrollata di parassiti esterni causa disagio e irritazione della pelle del cane, che si traduce in un prurito costante, che può portare i cani anche a mordersi da soli per alleviare il fastidio.

Parassiti esterni - Cosa fare

Il primo passo sarà quello di controllare completamente il mantello del cane, facendo attenzione alla zona del collo, alle orecchie, alle zampe, alle ascelle e alla zona inguinale. Se si nota la presenza di parassiti, sarà indispensabile lavare l'animale con uno shampoo antiparassitario, rimuovere manualmente le zecche e usare un pettine antipulci per rimuovere il resto.

Due giorni dopo il bagno useremo una pipetta o un collare antiparassitario per evitare un secondo contagio. Inoltre, è consigliabile effettuare un esame del sangue per escludere qualsiasi malattia (leishmaniosi o babesiosi, per esempio) e somministrare al cane una pillola per il verme interno, in quanto alcuni dei parassiti esterni possono essere portatori di vermi del cuore o tenia.

Infine, ricordiamo che è essenziale pulire e disinfettare tutti gli oggetti personali del cane, soprattutto i tessuti (coperte, cuccia ecc), poiché i parassiti possono sopravvivere nell'ambiente. Bisognerà, inoltre, svermianare tutti gli altri animali della casa.

Prurito nel cane: cause e rimedi - Prurito nel cane - Parassiti

Prurito nel cane - Ansia o stress

Tutti i cani subiscono piccoli picchi di stress durante il giorno. Si tratta di una risposta automatica dell'organismo ad uno stimolo e può essere sia positiva che negativa e causa diverse reazioni nel corpo del cane.

Lo stress cronico può portare a stereotipie, ripetizione di una sequenza invariata e costante di uno o più comportamenti, che possono far sì che l'animale si gratti eccessivamente o morda costantemente.

Cane stressato - Cosa fare

Nei casi più gravi, è consigliato consultare uno specialista, come un etologo o un addestratore canino, che può aiutarci ad identificare la causa dello stress e fornirci linee guida specifiche adattate alla situazione del nostro animale. Anche noi possiamo migliorare la qualità della vita del nostro cane e cominciare a trattare lo stress con accorgimenti relativamente semplici: passeggiate di qualità, uso di giocattoli di stimolazione mentale, rispetto delle ore di sonno, evitare che si spaventi ecc.

Il cane si gratta e perde il pelo

Se non si tratta di nessuna delle cause precedentemente elencate potrebbe trattarsi della muta del pelo.

Il ciclo vitale del pelo si suddivide in: anagen, catagen e telogen. L'anagen è la prima fase della crescita del pelo, dura dai 3 ai 7 anni e c'è una crescita continua di circa un centimetro al mese. La fase catagen è la seconda fase del ciclo del pelo. La sua durata varia dalle due alle tre settimane. È la fase di involuzione, in cui il pelo formato si porta via verso gli strati più superficiali dell'epidermide. La fase telogen, la cui durata varia tra i due e i tre mesi è il periodo terminale durante il quale il pelo si trova ancora nel follicolo pilifero ma le attività vitali sono completamente cessate.

Il pelo accumulato causa disagio nel cane ed è comune osservare il cane che si gratta e perde il pelo. La muta del pelo dipende dai cambiamenti di luce, osserveremo , dunque,una maggiore perdita di pelo durante i cambi di stagione.

Muta del pelo - Cosa fare

La muta del pelo di solito inizia in autunno e in primavera e in questi periodi sarà essenziale passare più tempo a spazzolare il cane, anche quando lo si lava, per poter rimuovere con più facilità maggiori quantità di pelo.

Per favorire la crescita di un mantello bello e lucido, possiamo chiedere al veterinario di consigliarci qualche integratore. Inoltre, alimenti come uova e olio d'oliva possono migliorare notevolmente la qualità del manto. Offrire una o due volte a settimana ricette con questi ingredienti aiuterà la salute del pelo del cane.

Questo articolo è puramente informativo, da AnimalPedia non abbiamo la facoltà di prescrivere trattamenti veterinari né realizzare alcun tipo di diagnosi. Ti invitiamo a portare il tuo animale domestico dal veterinario nel caso in cui presenti qualsiasi tipo di malessere o fastidio.

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